“Salvo miracoli faremo i play out”. Così coach Paternoster al termine della sconfitta contro Casale. L’operazione “miracolo” della Viola riparte dal PalaSojournier di Rieti, in una sfida che fino a poche settimana fa poteva essere un vero e proprio scontro salvezza, mentre adesso vede due squadre con morale e condizioni totalmente diverse. I reggini sono a coorto di vittorie da ben sei turni, con un roster rivoluzionato e in crisi d’identità e di gioco.
Tre le vittorie consecutive invece della NPC di coach Nunzi che adesso si trova a più sei dalla zona play con il fvaore degli scontri diretti. Un’inversione di marcia a tratti anche inaspettata quella di Rieti. Squadra solida che ruota intorno
alle individualità di Dalton Pepper , ala da 15 punti di media , e di Daswean
Sims, pivot apprezzapo anche nella gara d’andata che viaggia a venti punti di media. In crescita anche il gruppo degli italiani, in quintetto è formato anche da Zanelli, in regia, Benedusi in guardia e Chillo ad affiancare Sims sotto canestro. Dalla panchina l’attenzione sarà tutta per il grande ex Juan Marcos Casini, miglior tiratore dall’arco della lega, oltre ai soliti Pipitone,Eliantonio e Della Rosa. Out l’infortunato Di Prapero, protagonista all’andata.

La vera incognità è invece la Viola. Marcus Gilbert è arrivato Giovedì e avrà poco tempo per prendere confidenza con i compagni. L’americano, arrivato nell’operazione che ha portato Radic a Ferentino, dovrà assicurare punti ad una squara che fatica a superare la soglia dei sessanta. Roster rivoluzionato anche nelle caratteristiche. Paternoster dovrà rivedewre tutot il priorio gioco. Senza un pivot di ruolo Baldassarre sarà chiamato agli straordinari, sperando nella serata di grazia dei tanti tiratori neroarancio. Prevarrà la fisicità di Rieti e la nuova e imprevedibile corsa di Reggio?