di Valter Leone – Lo Scordia si porta a casa un punto. Che forse servirà a poco ma prosegue la serie positiva (2 pareggi e una vittoria nelle ultime 3 gare) mentre per il Rende il ritorno alla vittoria al Lorenzon, che manca dal 13 dicembre scorso (2-0 al Marsala), viene rinviato ancora una volta. Rimane complicato il percorso che porta alla salvezza diretta. Non è stata una bella partita, anche se i siciliani hanno solo pensato a difendersi.

Predominio territoriale che nel corso del primo tempo porta soltanto a 8 calci d’angolo. Non basta al Rende l’ottima intesa sulla corsia destra tra Zangaro e Fiore, i quali si scambiano assist e conclusioni: al 6′ la conclusione del capitano accarezza la parte esterna della rete; poi il tiro del fantasista di Rossano all’11’ bloccata da Vizzì; al 28′ ancora Fiore ma il piatto destro è debole. Alla fine, però, l’azione più pericolosa la firma lo Scordia con Palmiteri di testa, in tuffo, che sfiora il palo dalla destra di De Brasi sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Provenzano. Troppo poco per i biancorossi, regge bene l’urto lo Scordia nonostante l’uscita di Mascara per un problema al polpaccio sinistro.

La ripresa comincia sulla falsa riga del primo tempo. Succede veramente poco, tranne un giocata personale di Actis Goretta il quale fa tutto bene, tranne la conclusione che è da dimenticare. Tra il 27′ e il 28′ due tiri dal limite dello stesso argentino e di Zangaro ma giusto per gli appunti. Il pallino del gioco rimane costantemente nelle mani del Rende, anche perché lo Scordia pensa solo a difendersi. Minuto numero 32: angolo di Gigliotti e Musca svetta più in alto di tutti ma Vizzì blocca in tuffo. Poco dopo una girata del nuovo entrato Kyeremateng. Sui titoli di coda anche la superiorità numerica per il doppio giallo a Pascali, la pressione biancorossa non porta a nulla. Ma solo ai fischi finali del pubblico.

RENDE 0

SCORDIA 0

RENDE (4-3-3) De Brasi (95); Bruno (97), Musca, Marchio, Sanzone (97); Fiore, Benincasa, Falbo (97) (dal 37′ s.t. Feraco 96); Zangaro (dal 28′ s.t. Kyeremateng), Actis Goretta, Papa (dal 15′ s.t. Gigliotti). In panchina: Palumbo (96), Scarnato, Azzinnaro (96), Formosa (98), Dodaro (97), Ginobili. Allenatore: Trocini.

SCORDIA (4-4-1-1) Vizzì (96); Sardo (95), Diop, Simonetti, Pascali (97); Di Maggio (96), Provenzano, Zumbo, Maimone; Mascara (dal 34′ p.t. Ousmane; dal 43′ s.t. Liistro 96); Palmiteri (dal 16′ s.t. Di Maira). In panchina: Cultrera (96), Castiglia, Baiata (97), Pirrotta (96), Gallo (95), Messina (97). Allenatore: Serafino.

ARBITRO Carella di Bari.

NOTE spettatori 100 circa. Espulso Pascali al 41′ s.t. per doppia ammonizione; ammoniti Actis Goretta, Sanzone, Provenzano, Marchio, Maimone. Angoli 11-1 (p.t. 8-1). Recupero: p.t. 2′; s.t. 4′.