Il Rende vuole risollevarsi in classifica e nelle prossime tre partite il calendario mette la squadra di Trocini di fronte a un ciclo dal quale, se si riuscirà a ottenere il massimo, si potrà costruire la salvezza. Si comincia domani con il rinato Scordia di Mascara, reduce dal successo firmato proprio dall’ex Catania in pieno recupero con la Vigor Lamezia. Poi il derby con la Palmese, quini la sfida, ancora la Lorenzon, con l’Agropoli. Ma prima c’è la sfida con i siciliani e Trocini non ha dubbi: «Giochiamo il secondo scontro diretto in sette giorni contro una squadra che nel corso dell’ultimo mercato è cambiata totalmente. Siamo consapevoli che non sarà un match facile perché entrambe le squadre hanno bisogno di punti per tirarsi fuori dalla bagarre. Per quanto ci riguarda – aggiunge il tecnico del Rende – vogliamo dare continuità al pareggio di Gragnano con una gara in cui grinta e determinazione saranno alla base di tutto. Contro lo Scordia possiamo fare bene a patto che – conclude Trocini – si giochi la partita perfetta».

Per la formazione il tecnico dovrebbe proporre il consueto 4-3-3 con De Brasi (95) in porta nonostante la febbre degli ultimi giorni; in difesa i due under classe 97 Bruni a destra e Sanzone a sinistra, al centro Musca e uno tra Marchio e Scarnato con il primo leggermente favorito. A centrocampo Adriano Fiore, Benincasa e Papa; in avanti Azzinnaro (96), Actis Goretta e Zangaro. Sono 21 i convocati dal tecnico Bruno Trocini, prima convocazione anche per il centrocampista Dodaro. Di seguiro l’elenco completo.
PORTIERI De Brasi (95), Palumbo (96).
DIFENSORI Musca, Bruno (97), Scarnato, Muraca (98), Formosa (98), Marchio, Ginobili, Sanzone (97).
CENTROCAMPISTI Fiore, Benincasa, Papa, Gigliotti, Falbo (97), Dodaro (97).
ATTACCANTI Azzinnaro (96), Feraco (96), Zangaro, Actis Goretta, Kyeremateng.