La partita che vedeva antagoniste la Golem vs Cisterna Latina è stata a dir poco epica.

Una partita infinita, tre ore e più di lotta leale tra due formazioni che hanno onorato lo sport in tutto e per tutto.

Una partita vissuta sempre col cuore in gola piena di emozioni giocata dalle due squadre con coraggio, cuore e determinazione.

La Omnia Cisterna Latina si presentava a Palmi con un unico risultato a disposizione per poter portare la contesa a gara tre, avendo perso in casa gara1.

La posta in palio era alta quindi ma di questo ne era consapevole la compagine pianagina che partiva subito forte e prendeva un paio di punti di margine con una straripante Ilaria Speranza, reggina purosangue e figlia d’arte, margine che prendeva sempre più forma man mano che ci si avvicinava al termine del primo set, set infatti vinto agevolmente per 25 a 20 con l’ultimo punto realizzato da una esagerata, sempre lei, Ilaria Speranza con un perfetto e potente lungo linea.

Si cambiava campo e la marcia della Golem era sempre quella tanto che si va al primo time tecnico col punteggio di 8 a 2.

Qui la prima svolta dell’incontro. Mister Droghei carica al punto giusto le ragazze di Cisterna che tornano in campo determinate e decise a riaprire la contesa. Prendono infatti subito il comando del gioco e punto dopo punto chiudono il solco che la Golem aveva creato nelle battute iniziali del secondo set. Si va avanti punto a punto fino a quando, dopo un errore in battuta delle reggine, Roberta Liguori chiude con un potente diagonale il secondo set con il parziale di 24 a 26 per le Laziali.

Il terzo set parte con un sostanziale equlibrio tra le due formazioni fino a quando mister Dimitrov non effettua il cambio di centrali con la messinese Matilde Mercieca che subentra al posto della piemontese Simona La Rosa, la quale subito veniva messa nelle condizioni di entrare in partita da una lucida e precisa Elisa Moncada che gli offriva ripetutamente la palla da mettere a terra e la giovane siciliana non si faceva prendere dall’emozione e consentiva alla Golem di prendere il largo.

Time out chiamato da Droghei che sistemava la formazione per limitare il coraggio e la sana spavalderia della Mercieca.

Si torna in campo e i correttivi dettati dal giovane tecnico del Cisterna portavano subito i frutti sperati tantè che la Golem viene raggiunta e come già era successo nel finale del secondo set anche superata con un parziale chiuso anche questo ai punti. 25 a 27 per il Cisterna.

Si va al quarto set. La Golem sa che non può più sbagliare deve vincere a tutti i costi il quarto set e vincere poi pure il quinto set se vuole regalarsi la promozione in serie A

La partenza però non è delle migliori, Dimitrov decide a questo punto di mandare in campo Simona Corallo al posto di una stanca stefania Okaka ed è qui che cambia l’inerzia della partita. Corallo, servita regolarmente da una sempre splendida Moncada, mette a terra palloni su palloni tenendo a galla la propria squadra e ridando coraggio alle proprie compagne che la seguono in determinazione. A questo punto si aprono tutte le bocche di fuoco delle palmesi che con Ramona Aricò, Simona Rotondo e la solita Ilaria Speranza creano il divario giusto per portare a casa il quarto set. 25 a 23 per la Golem

Si va al quinto e decisivo set.

Il pubblico è in delirio, incredulo di assistere ad un partita cosi avvincente e bella oltre che tatticamente ben giocata dalle due contendenti.

Il rumore creato dai tamburi e dalle trombe è assordante.

L’equlibrio in campo è totale. Si va al giro di campo con il Cisterna avanti di una lunghezza. 7 a 8

A questo punto si mette in evidenza l’atleta più rappresentativa delle laziali, Valeria Diomede, che con una serie di attacchi crea un distacco che può sembrare incolmabile si è infatti 9 a 12 per il Cisterna quando mister Dimitrov chiama il time out.

L’allenatore predica calma e da fiducia alle proprie atlete.

Si rientra in campo e subito le reggine accorciano il divario e si portano in parità con le pontine.

Ancora punto a punto con un’altalena di emozioni indescrivibile.

La contesa sembra non aver fine.

Si va avanti ad oltranza con un pubblico entusiasta per ciò che stava accadendo.

Le atlete, tutte, cercavano di trovare quel pizzico di energia per non crollare a terra dalla stanchezza.

Si è sul 19 pari, in battuta per le agropontine c’è Deborah Liguori che cerca di mettere in difficoltà la ricezione delle palmesi. Cosi non è. Il libero delle reggine, Simona Catalano è perfetta e mette nelle mani della palleggiatrice Moncada una palla deliziosa la quale la consegna al proprio capitano che con un potentissimo diagonale porta in vantaggio la propria squadra portando in battuta Ramona Aricò.

Il pubblico è tutto in piedi e grida a gran voce serie A serie A serie A.

Aricò prende la rincorsa e con gran coraggio e rara potenza batte piegando le mani ad una incolpevole Roberta Liguori.

E’ il punto che vale la serie A2.

Impresa che definire storica per la città di Palmi è dire poco.

 

Questi i tabbellini della gara

(25/20 – 24/26 – 25/27 – 25/23 – 21/19 )

Golem volley Palmi

Simona La Rosa 7, Giulia Speranza, Matilde Mercieca 4, Simona Rotondo 10, Stefania Okaka 6, Ilaria Speranza 28, Elisa Moncada 1, Simona Corallo 16, Simona Catalano (libero), Gabriella Mercanti, Ramona Aricò 18

 

Omnia Cisterna Latina

Roberta Liguori 16, Angelita Centi 7, Francesca Bonciani 6, Valeria Diomede 13, Valeria Zanin, Laura Orsi 3, Claudia Marinelli (libero), Arianna Vitozzi, Deborah Liguori 18, Romina De Angelis, Benedetta Bertiglia 20

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