COLACCHIO PIZZO – YAMAMAY LAMEZIA 1-3 25-17 13-25 16-25 13-25

COLACCHIO PIZZO: De Agazio 2, Sorrentino, Umbro 6, Dodaro, Virdò 14, A. Tuselli 3, Sorrenti 2, Agozzino 10, Torchia (L), Barone 4, Sergi, E. Tuselli. Allenatore: Tarzia Matteo
YAMAMAY LAMEZIA: De Sando, Oliveira Da Silva 19, Flores 3, Torcasio 11, M.L. Mercuri, Buonfiglio 20, C. Mercuri 6, Cirifalco 10, Spaccarotella (L). Allenatore: Rino Guzzo 2° Francesco Ferraiuolo
Arbitri: Romeo Carmela di Bova Marina e Dicerto Alessandro di Taurianova
Note. Pizzo: Aces 5, Battute sbagliate 8, Muri vincenti 8, Totale attacchi vincenti 42, Totale errori punto 22. Yamamay Lamezia: Aces 12, Battute sbagliate 4, Muri vincenti 8, Totale attacchi vincenti 69, Totale errori punto 25.

La Yamamay Lamezia conquista la finalissima per la promozione in serie B2 passando sul campo della Colacchio Pizzo in gara due delle semifinali.
Le lametine chiudono subito i conti contro la squadra di Matteo Tarzia ed ora aspettano lo spareggio tra L’Antico Casale Reggio Calabria e Di Dieco Group Castrovillari per sapere chi sarà l’altra contendente alla promozione.
Le napitine hanno tentato di mettere il bastone tra le ruote alla dominatrice della stagione ma, dopo un buon avvio, alla lunga hanno dovuto issare bandiera bianca davanti alla forza, organizzazione e determinazione delle yamamine.
La buona partenza delle padrone di casa, ed un approccio un po’ rilassato delle ospiti, lasciavano presagire ad una gara lunga e combattuta ma così non è stato perché, il richiamo all’ordine del navigatore di lungo corso, Rino Guzzo, al termine del primo set cambiava le carte in tavola con una Yamamay che rientrava in campo dimenticandosi del primo set e cominciando a giocare come sa fare.
Onore al merito delle sconfitte; la squadra di Tarzia ha messo in campo tutta la sua voglia di giocarsela ma si è dovuta piegare al maggior tasso tecnico delle biancorosse che quando vengono messe sotto pressione danno il meglio di loro stesse.
Tarzia mette in campo le padrone di casa con la diagonale Tuselli-De Agazio, Barone e Virdò centrali, Agozzino e Umbro di banda con Torchia libero. Guzzo schiera Flores-Oliveira in diagonale, Torcasio e C. Mercuri centrali, Buonfiglio e Cirifalco di banda con Spaccarotella libero; in pratica gli stessi schieramenti di gara 1.
Gara che inizia a spron battuto con le due squadre che si ribattono colpo su colpo; Agozzino da una parte e Buonfiglio dall’altra trascinano le proprie compagne fino al 11-9. Poi si spegne la lampadina lametina mentre quella delle padrone di casa continua a brillare con il risultato di un break di 7-0 che compromette il parziale per la Yamamay. Il tentativo di rimonta è guidato da capitan Cirifalco che mette a terrà tre palloni consecutivi (un attacco e due aces); si accorciano le distanze a meno cinque (20-15) ma l’impresa non riesce ed il Pizzo chiude sul 25-17.
La strigliata di mister Guzzo al cambio di campo da subito i suoi effetti. Si rientra in campo con un’altra Yamamay. Subito un parziale di 5-1 che diventa 10-3 per le biancorosse con Oliveira che mette a referto quattro punti. Le napitine però non mollano e con un parziale di 5-1 tentano la rimonta che viene respinta dalla solita Buonfiglio che infila cinque attacchi consecutivi spegnendo ogni velleità del Pizzo.
Set chiuso con ampio margine dalla compagine biancorossa che mostra di essersi scrollata di dosso la non esaltante partenza.
Nel terzo parziale sembra esserci la controreazione delle padrone di casa che si portano sul 3-1. È solo un’illusione perché la yamamay non ha intenzione di mollare la preda e mette a referto un break di 13-3 che porta il punteggio sul 14-6 in proprio favore. Alla squadra di Guzzo non rimane che gestire fino a chiudere sul 25-16 con il muro della Torcasio, le difese della Spaccarotella e gli attacchi dalla bande.
Sul 1-2 le padrone di casa devono tentare il tutto per tutto; Virdò cerca di trascinare le sue mettendo a terra i primi tre attacchi intervallati dall’altra parte da quelli di Oliveira, Buonfiglio e murone della Torcasio. Dopo di chè non c’è più partita; le lametine allungano inesorabilmente con un break di 6-0 e dopo tre punti napitini con un altro di 8-0 con tutto il sestetto che va a punti, dalla Flores che realizza due aces a Mercuri, Oliveira, Buonfiglio, Cirifalco e Torcasio. Non si tira indietro nessuno con il parziale che si chiude ancora a quota 13.

un momento della gara