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Basket: Non bastano i 5027 tifosi, senza Rush la Viola si arrende (73-90)

di Gianni Tripodi – A distanza di anni dal canestro della discordia di Garrett del 1993 è ancora Viola – Treviso. Il basket come fenomeno sociale, proprio come in “Quegli Anni”. Il Pala Calafiore è stracolmo! Sono 5027 gli spettatori presenti, battuto il record di 4577 della gara contro Chieti. I tempi sono cambiati, ma il sapore della sfida tra le due compagini è rimasto intatto come una volta, un sapore che sa di serie A e di quel basket che ha fatto la storia del campionato italiano. Non una partita, ma la partita. Quella della rivalità storica nata nel lontano 18 aprile del 1993 quando in gara 3 dei quarti di playoff scudetto la squadra allenata da coach Recalcati dei vari Santoro, Bullara e Tolotti si vide annullare la schiacciata, valida, di Garrett che avrebbe potuto portare la gara al supplementare e in qualche modo cambiare la storia della Viola. Dieci anni dopo, stessa sceneggiatura, sempre quarti di finale playoff, la Viola è avanti 2- 0 nella serie e vincendo anche gara 3 avrebbe potuto mettere l’ipoteca sul passaggio alle semifinali scudetto, i soliti fischi discutibili mandano la Viola ancora una volta fuori dai giochi. La gara di oggi contro Treviso, nonostante il risultato, è stata l’ennesima scintilla che è servita per riaccendere quell’entusiasmo che a Reggio è ormai definitamente tornato. Bisognava cancellare la brutta prestazione di domenica scorsa a Ravenna che è costata la qualificazione alle Final Six di Coppa Italia, ma purtroppo così non è stato. I nero arancio non riescono a tornare al successo, privi del loro migliore giocatore, Erik Rush (lesione muscolare all’adduttore dell’alluce sinistro) definito insostituibile da coach Benedetto, è stata dura con soli sette uomini in rotazione a tenere testa ai trevigiani in grandissima forma (53% dal campo). Ammannato e compagni lo fanno benissimo per ben due quarti e mezzo per poi mollare la presa quando Treviso, più lucida, approfitta delle disattenzioni difensive dei reggini espugnando il Pala Calafiore (73-90). Ospite d’eccezione Roberto Bullara che prima della partita si gode la standing ovation del suo pubblico, idolo indiscusso nella tifoseria neroarancio nelle sue sette stagioni in riva allo Stretto. Con questa sconfitta, la seconda consecutiva, la Viola rimane così a 20 punti in classifica in seconda posizione, prossimo turno domenica 18 in trasferta ad Omegna.

L’attesa, dunque, è finita, inizia il match tra Viola e Treviso. Coach Benedetto deve rinunciare a Rush, Azzaro al suo posto assieme ai confermati Rossi, Deloach, Ammannato e Rezzano. E’ Ammannato ad infilare per primo la retina, dalla lunetta fa 1/2, l’ex Fabi e Rinaldi portano avanti gli ospiti, 1-4. La tripla del pareggio di Rezzano scalda già la tifoseria, gara accesa sin dai primi minuti di gioco. Treviso con Williams e Fantinelli si riporta avanti nel match, +6, Deloach cadendo all’indietro per il -4, ma Treviso non sbaglia mai, ancora Fabi per il 6-12. Zona 2-3 Viola, arriva il primo canestro sbagliato dai trevigiani, il layup di Azzaro a ridurre il gap, -3. Dopo i liberi di Fantinelli (2/2) ci pensa ancora una volta uno scatenato Rezzano con il canestro e fallo e la tripla senza ritmo ad tenere calda la tifoseria, +1. Ammannato da un parte e Williams dall’altra, i liberi di Deloach per il 18-16. Negri ad impattare, il parziale di 4-0 firmato Deloach e la tripla in transizione di Ammannato valgono il +7, timeout Pilastrini. Treviso si rifà sotto sul finale con quattro punti consecutivi di Powell, 25-22. Secondo quarto: Rossi a segno uscendo dai blocchi, Rinaldi e Casini con le triple, è Negri per ben due volte ad infilare la retina e permettere a Treviso di impattare sul 29-29. Powell stoppa Deloach e gli ospiti prendono fiducia con Fantinelli che li riporta avanti, tripla di Casini a spezzare il ritmo, Rinaldi ed Ammannato e la gara rimane in equilibrio, i nero arancio difendono forte e Treviso fatica a trovare il canestro, i liberi di Ammannato (4/4) e Deloach (1/2) portano avanti la Viola 39-33. Powell e Fabi a rompere il digiuno ospite, -2 a 1’14” dal termine con la Viola ormai in bonus a segno solo dalla lunetta con Deloach (2/2), Treviso corre in contropiede e realizza con Rinaldi, 41-39 e si va all’intervallo. Terzo quarto: Powell subito in lunetta ad impattare sul 41-41, Azzaro con l’aiuto del ferro a trovare due punti, tripla in transizione di Williams e Treviso comincia a prendere fiducia, arrivano anche la schiacciata in contropiede di Powell e la tripla di Rinaldi che valgono il +6, timeout Benedetto. Ammannato e Rossi scuotono i compagni, -2 a 5’43”, tripla di Negri ad allontanare la rimonta dei padroni di casa, 47-52. Ammannato con l’aiuto della tabella, è l’ex Fabi assieme al canestro in contropiede di Fantinelli a punire le disattenzioni difensive dei nero arancio, 49-57, +8 Treviso. Viola in difficoltà a segno solo dalla lunetta con Ammannato (2/2), Fabi e Negri portano Treviso sul +11, max vantaggio. Casini con un canestro che vale oro, terzo fallo di Deloach su Williams che fa 1/3, 53-63. Tecnico ad Ammannato, gli ospiti continuano a condurre il match, è il solito Casini a segnare canestri importantissimi, 55-64, -9. Quarto quarto: Negri segna dopo la rubata, tripla di uno straordinario Casini, dall’altra parte è Fabi a rispondere al fuoco, 58-69. Viola in confusione, altra palla persa, Williams dalla lunetta (2/2) e Powell da sotto per il +15 e arriva il timeout di Benedetto. Treviso comincia a prendere il largo con Powell e Rinaldi, +21 a 5’54” dal termine, i nero arancio vanno in tilt, quinto fallo per Rossi costretto ad uscire. Viola non pervenuta, Pinton fa volare Treviso sul +25 e il pubblico del Pala Calafiore è ammutolito. Reazione d’orgoglio della Viola, canestro con fallo subito di Deloach e tripla dall’angolo di Azzaro, scossa nero arancio 3’27” dal termine sul -18. Treviso non molla però la presa e va a vincere il match, finisce 73-90 con gli applausi del Pala Calafiore.

Giornata 16 – Campionato A2 Silver
Viola Reggio Calabria – De’ Longhi Treviso 73-90
Parziali: 25-22, 41-39, 55-64, 73-90
Arbitri: Stefano Ursi di Livorno (LI), Francesco Terranova di Ferrara (FE) e William Raimondo di Roma (RM)
Viola Reggio Calabria: Deloach 16, Casini 15, Azzaro 10, Rezzano 11, Lupusor, Rossi 4, Rush ne, Florio ne, Sindoni ne, Ammannato 17
Coach: Giovanni Benedetto
De’ Longhi Treviso: Williams 15, Pinton 3, Malbasa, Fabi 15, Busetto ne, Cefarelli ne, Fantinelli 9, Powell 16, Rinaldi 22, Negri 10, Vedovato,
Coach: Stefano Pilastrini