di Gianni Tripodi – Grandi emozioni al Pala Calafiore. E’ il giorno del ritorno a Reggio di Massimo Bianchi, storica bandiera della Viola di “Quegli Anni”. Prima dell’inizio del match il presidente Giusva Branca gli consegna una targa di riconoscimento per tutto l’impegno e la passione profusa nei decenni passati con i colori nero arancio. La Viola batte Matera al termine di un match tiratissimo, l’inizio di gara è tutto a favore dei reggini guidati da uno straordinario Rush da 14 punti, ma gli ospiti rimangono sempre a contatto con i canestri di un super Baldasso che chiuderà con 20 punti. I nero arancio non superano mai le dieci lunghezze di vantaggio e consentono sempre all’avversario di rimanere in partita, solo per due volte Matera passa a condurre il match di soli due punti per un totale di 2’49” in quaranta minuti di partita. Il rush finale viene vinto in volata dagli uomini di coach Benedetto che sostenuti ancora una volta dal solito straordinario pubblico del Pala Calafiore centrano la quarta vittoria consecutiva che gli consente di salire a quota 16 punti e rimanere al terzo posto in classifica. E’ stata anche la giornata del “Teddy Bear Toss”, la Lega Nazionale Pallacanestro ha aderito con entusiasmo all’iniziativa promossa da “La Giornata Tipo” la quale prevedeva che, al primo canestro realizzato da una della due squadre, il pubblico avrebbe dovuto lanciare sul parquet un peluche. E così è stato anche al Pala Calafiore, dopo il primo canestro di Caceres pioggia di peluche e grande entusiasmo soprattutto da parte dei più piccoli, per un’iniziativa di matrice americana (hockey) che si concluderà nei prossimi giorni con la consegna dei peluche da parte dei giocatori nero arancio nel reparto di pediatria dell’Ospedale Riuniti.  Prossimo impegno sabato 20 dicembre alle 21.00 contro la Bakery Piacenza.

 

Giornata 12 – Campionato A2 Silver

Viola Reggio Calabria – Bawer Matera 68-63

Parziali: 25-18, 44-41, 53-50, 68-63

Arbitri: Claudio Di Toro di Perugia (PG), Yao Yang Daniele di Vigasio (VR) e Salvatore Nuara di Selvazzano Dentro (PD)

Viola Reggio Calabria: Deloach 10, Casini 8, Azzaro 4, Rezzano 7, Lupusor 2, Rossi 5, De Meo, Rush 20, Florio ne, Ammannato 12

Coach: Giovanni Benedetto

Bawer Matera: Cucco 2, Greene 12, Fallucca 7, Caceres 6, Smith 10, Baldasso 20, Giarelli 3, Circosta 3, Bonessio ne, Tagliabue,

Coach: Massimo Bianchi

 

Al primo canestro di Matera con Caceres pioggia di peluche sul parquet, mani fredde in avvio per i padroni di casa, serve la tripla senza ritmo di Deloach a rompere il digiuno e scuotere i compagni, Rezzano cadendo all’indietro per il 5-2. Gioco da tre punti per Caceres ad impattare, Rush dalla lunetta (2/2), ma è ancora parità con il canestro di Fallucca, 7-7 a 5’29” dal termine. Baldasso batte la difesa e va ad appoggiare facile, Ammannato (2/2), Smith da sotto, due triple consecutive con Rush da una parte e Baldasso dall’altra, la gara rimane in equilibrio. Rush esalta il pubblico con il gioco da tre punti, risponde Smith sotto canestro, ma è ancora un immesso Rush (13 punti) a martellare il canestro avversario, la tripla di Rezzano e il canestro di Ammannato a prendere il largo, 25-16, timeout Bianchi, il canestro di Green a chiudere la prima frazione, 25-18. Secondo quarto: Parziale di 4-0 Matera con Smith in avvio, sul -3 Viola arriva il contro parziale di 6-0 dei padroni di casa firmato Rush, Ammannato e Azzaro, 32-22, +10 Viola e max vantaggio. Il gioco da tre punti di Giarelli e la tripla di Baldasso per il riavvicinamento di Matera, Rush da sotto, ma sono due triple consecutive di uno scatenato Baldasso a ricucire lo strappo, -1 per gli ospiti, timeout Benedetto. Reazione d’orgoglio della Viola, arriva il break di 4-0 con la schiacciata di Deloach e l’appoggio in contropiede di Azzaro, sul 39-34, timeout Bianchi. Tripla nell’angolo di Fallucca del -2, Ammannato appoggiando alla tabella, spazio per i giovanissimi De Meo e Lupusor, Cucco (2/2) e Rush (1/2) dalla lunetta, 42-39 a 57” dal termine. Tripla senza ritmo di Green e Matera torna sul -2, servono i liberi di Casini (2/2) per ridare tre lunghezza di vantaggio alla Viola, 44-41. Terzo quarto: Infortunio alla caviglia per Ammannato in avvio di ripresa accompagnato in panca dai compagni, dentro Lupusor. Smith fa la voce grossa in area pitturata, i nero arancio sbagliano troppo, zero punti in 3’ di gioco, si rimane sul 44-43, timeout Benedetto. Rush dalla lunetta (1/2) rompe il digiuno, è Rossi a riaccendere la luce prima con una stoppata su Caceres e poi nell’azione successiva appoggiando in contropiede, Smith ad accorciare per il 47-45. Rezzano spara a salve dalla lunga (0/4), rientrano Ammannato e Casini per gli ultimi 3’, difesa asfissiante di Matera, Rossi la punisce con la tripla, Ammannato di forza ad appoggiare, la Viola va sul 52-45, timeout Bianchi. Baldasso punisce ancora una volta la difesa, Ammannato fa 1/2, il quarto fallo di Casini regala il gioco da tre punti a Circosta, 53-50. Quarto quarto: Caceres (1/2), tripla di Lupusor ad allontanare l’aggancio ospite, le due bombe di Green regalano a Matera il secondo vantaggio del match, 55-57, timeout Benedetto a strigliare i suoi. Reazione immediata della Viola, tripla, stavolta di Deloach, +1. Piovono triple, ancora Baldasso ad accorciare, Rush buttandosi dentro e Rezzano dalla lunetta (2/2) per il +3. La gara si infiamma, Caceres in penetrazione, la Viola non segna più, Rush (2/2), è Baldasso a caricarsi Matera sulle spalle, -1. Il canestro di Deloach a ridare tre lunghezze di vantaggio ai suoi, Green fa 0/2 e Smith commette il suo quinto fallo, anche Rush fa 0/2 e si arriva ad un finale tiratissimo. Con 21” sul cronometro timeout Matera per l’ultimo possesso, Circosta sbaglia, si va in lunetta: Ammannato fa 1/2, sul 67-63 in lunetta Green fa ancora 0/2 è Rush a chiudere il match (1/2), finisce 68-63.