Ancora una volta poco prima del gong , la società ha inoltrato in divisione la documentazione per l’iscrizione al campionato femminile di serie A di calcio a 5.
Ennesimo sforzo della dirigenza e il contributo degli sponsor: ADJUVA e SPISAL che hanno versato sin da subito una parte della quota , ci ha permesso di essere ai nastri di partenza del primo , per noi storico, campionato di serie A.
Adesso qualcuno dirà il più è fatto, invece no, adesso comincia una strada , in salita, tortuosa, come tutti sanno siamo costretti anche con le ragazze ad emigrare a Reggio per disputare le partite casalinghe, causa, cronica mancanza del palazzetto a Melito, con costi importanti che la società si deve sin da subito fare carico.

Da stasera il direttore dell’area tecnica Mimmo Franco è al lavoro per allestire le squadre che da agosto inizieranno la preparazione in vista dell’inizio dei campionati, senza dimenticare under 21 e 18 che partono con l’ambizione di fare meglio dello scorso campionato. A giorni l’annuncio della guida tecnica delle varie squadre e le prime importanti notizie di mercato.
Adesso vorremmo ringraziare quanti ci hanno sostenuto in questi giorni difficili, per noi molto impegnativi, non è stato facile portare a termine positivamente due iscrizioni con costi elevati in soli tre giorni, ma mai avremmo voluto alzare bandiera bianca.
Oltre a ringraziare gli sponsor che hanno fatto di tutto per aiutarci, vorremmo ringraziare uno a uno i soci sostenitori, che stanno acquistando le nostre tessere/abbonamento , e a quanti nei prossimi giorni ci daranno una mano.

Ma come in ogni storia c’è il lato negativo della medaglia, ai ringraziamenti fa da triste contraltare il silenzio assordante delle istituzioni e di molti commercianti di questo paese, che nulla hanno fatto per dare una mano allo sport , non abbiamo chiesto a nessuno la luna, sappiamo della crisi e ne siamo le prime vittime, ma molti ci negano anche il più piccolo contributo ,forse anzi sicuramente perché non giocando a Melito non hanno il ritorno in termini di pubblicità o di presenze nel paese, come che sia colpa nostra non aver una struttura dove disputare le partite, forse siamo noi a voler emigrare? Da otto anni questa società non fa altro che chiedere una struttura , siamo e restiamo il Futsal Melito.

Vorremmo giocare in casa nostra col nostro pubblico , ospitare le squadre nelle strutture del paese, nei bar e nei locali di Melito , vorremmo i cartelloni pubblicitari esposti a Melito e non certo lontano 35 km, capiamo che il ritorno per voi commerciati è tutto, ma una piccola mano d’aiuto potreste benissimo darla lo stesso ad una società che fa crescere più di cento ragazzi, che porta il nome del paese in giro per l’Italia , non vi chiediamo che una piccola mano, stessa cosa chiediamo alle istituzioni, e a quanti col loro impegno presente e futuro pensano di essere utili per il paese.
Un ringraziamento, infine ai nostri tanti tesserati, a quanti in queste settimane hanno capito la difficoltà e saputo pazientemente aspettare , a quanti non hanno perso mai la voglia di essere con noi anche per la prossima stagione, a tutti quelli che credono che sia possibile fare sport a Melito.