Il più piccolo della famiglia Viola, tante ricche esperienze maturate dalla fucina nero arancio, che gli hanno consentito la convocazione nella nazionale Under 14 e Under 16, un futuro che promette risultati importanti. Antonio Smorto, classe 1995, ha ottenuto quest’anno l’ingresso ufficiale in prima squadra, con la maglia numero 20. ” Gia’ dall’anno scorso ho avuto la possibilità di allenarmi in

prima squadra, sebbene fosse chiaro il fatto che non ne facessi assolutamente parte, mi è stato dato il modo di lavorare con loro in giorni molto fisici, con allenamenti intensi, in cui la corsa occupava uno spazio importante delle direttive da adottare, ed il li ho colti al meglio, per migliorare la mia condizione fisica, la mia intensità, e la capacità di concentrazione, elementi su cui si lavorava molto proprio nei  giorni in cui io ero coinvolto”. Attualmente, l’atleta è sottoposto ad un duro regime di allenamento, tanto con l’Under 17 della Scuola basket Viola Reggio Calabria, che con la Liomatic Viola Reggio Calabria “ E’ una settimana particolarmente intensa, all’interno della quale non deve mancare il tempo per lo studio, elemento fondamentale per la mia crescita”. Con la maglia della prima squadra, Smorto ha esordito nella seconda giornata del girone di andata, contro il Potenza, entrando a meno due minuti dalla fine, il coronamento di un sogno per un giovane, di Reggio Calabria, cresciuto con il mito della grande Viola, ma che l’atleta vede come un punto di partenza su cui lavorare ogni giorno “ L’emozione di giocare è stata tanta, ho preso tutto quello che il campo mi poteva dare e, anche se i giochi erano chiusi, ho cercato di dare il mio contributo. Mi sono formato ed ho sempre giocato per il settore giovanile della Viola, potere fare parte ora della prima squadra è il coronamento di una mia profonda aspirazione, giocare con la serie B, dimostrare quello che valgo, avendo sempre lavorato qui, rappresenta qualcosa che continua ad emozionarmi tanto” ha commentato Smorto. In relazione all’attività fisica di allenamento, Smorto ha dichiarato : “ I miei compagni devo sopportare i miei errori dovuti alla mia poca esperienza rispetto alla professionalità del loro livello, da loro cerco di apprendere maggiore concentrazione nel particolare, maggiore capacità di esecuzione, e la possibilità di correggere i miei errori, grazie anche al loro importante aiuto, mi sono molto vicini, mi consigliano e cercano di indirizzarmi al meglio, grazie anche a questo sento di potere migliorare”.  Di fronte a lui, una parte importante di campionato, ancora da scrivere, in cui l’atleta ha sottolineato tutta la voglia e l’entusiasmo di partecipare .” Continuerò ad allenarmi giorno per giorno, aspettando che coach Bolignano ritenga che sia arrivato il mio momento, se arriverà bene, se non dovesse arrivare, se non mi si ritiene ancora pronto, vista la mia giovane età, io continuerò comunque a dare il massimo e vedere la convocazione come un premio, come un riconoscimento per il mio lavoro”.