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Basket Viola, coach Bolignano: “Serviva una vittoria ed è arrivata”

di Gianni Tripodi – Il post partita di Liomatic Viola RC – BCC Agropoli 80-73
Coach Domenico Bolignano: Al momento siamo una squadra un po’ in costruzione, i nuovi

arrivi ci hanno dato una grossa mano stasera, anche se hanno ancora necessità di integrarsi al meglio, il fatto di averli inseriti nelle rotazioni sin da subito mi ha dato la possibilità di farli entrare in ritmo partita e all’interno dei giochi, anche se a volte non hanno trovato soluzioni offensivi e difensive ottimali, ma può capitare. Due settimane fa ho detto ai ragazzi che dovremo affrontare un girone di ritorno abbastanza difficile, in casa abbiamo la necessità, per mantenere alta l’intensità difensiva, di cambiare tipi di difesa per mettere in difficoltà l’avversario. Questo è un campionato dove non ci sono tanti play con grandi letture offensive ed è ovvio che i cambi di difesa, da uomo a zona e viceversa ti creano un vantaggio, ma non dobbiamo abusarne troppo, dobbiamo migliorare anche individualmente per arrivare al top. Serviva una vittoria ed è arrivata, già da lunedì torneremo a lavorare in palestra.
Marco Caprari, 23 punti con il 73% dal campo (8/11), 77% da tre (7/9): La vera Viola dev’ essere quella vista dalla metà del terzo quarto in poi, nei primi due quarti abbiamo permesso ad Agropoli di rimanere in partita e con la squadra al gran completo non sarebbe dovuto accadere. Stiamo trovando una nuova chimica, il nuovo allenatore ha le sue idee e il suo modo di vedere la pallacanestro, in più abbiamo due giocatori nuovi, anche se Stefano ha già giocato qui a Reggo. Dobbiamo lavorare per oliare bene i meccanismi di gioco che solo con il tempo possono migliorare. Il lungo ci serviva, Agosta è un giocatore che la società aveva cercato già quest’estate, è arrivato con un po’ di ritardo, ma l’importante è che sia arrivato, è un giocatore importante per questa categoria e tutti noi ci auguriamo che sia sempre quello visto oggi.
Alessandro Agosta, 21 punti con l’88% dal campo (7/8) e 5 rimbalzi: All’inizio è stato difficile ingranare perché l’emozione era tanta, mi auguro che venga sempre più gente al palazzetto perché il calore del pubblico, soprattutto in casa, sarà un fattore determinante per poter raggiungere obiettivi importanti. Sono un tipo di giocatore che per dare il meglio ha bisogno della squadra attorno a sé, se gioco bene vuole dire anche tutta la squadra sta facendo il suo dovere. Abbiamo espresso un buon gioco nonostante i giocatori nuovi, un plauso va al nostro coach che ha lavorato bene durante tutta settimana e ai ragazzi che si stanno fortemente  impegnando. Il coach ci ha chiesto grande aggressività, sappiamo che dalla panchina può subentrare un giocatore a dare il suo contributo, c’è grande tranquillità. Con Caprari ci completiamo, io gli creo spazio e lui mi apre l’area, se giochiamo così  sarà difficile che la Viola possa perdere.