basketpallone
di Gianni Tripodi –
Pronto riscatto per la Viola che torna alla vittoria dopo il passo falso di domenica scorsa a Corato, espugnando il Pala Campagna di Bernalda (60-64) grazie ad una

prestazione tutta grinta e determinazione che le permette di rimanere attaccata alla capolista Agrigento. Con questo successo i nero arancio mantengono il secondo posto in classifica a quota 18 punti dietro ai siciliani che non arrestano la propria corsa, battuta anche Pescara (87-92) e primato in vetta conservato. Questa volta, rispetto agli ultimi tre incontri, l’avvio di gara della Viola è diverso, entusiasmante, Grasso e compagni partono subito forte firmando un break di 18-1 dopo i primi 7 minuti di gioco. Partita sempre nelle mani dei nero arancio, solo qualche disattenzione durante il secondo periodo di gioco ha permesso ai padroni di casa, guidati da Giuffrida  (16) e Russo (14), di rimanere in partita, qualche brivido sul finire dell’ultimo quarto, quando i lucani sono arrivati al -4 a 19” dal termine. Alla fine però, la grande voglia di riscatto ha fatto la differenza, un plauso a tutta la squadra, ottima la prestazione di Antonio Gambolati da 15 punti (7/14 con il 50% dal campo) e 11 rimbalzi, finalmente tornato ai suoi standard e del duo Grilli (15) – Caprari (11), reattivi e propositivi in fase offensiva. Fantozzi può ritenersi soddisfatto, il suo gruppo ha risposto sul parquet a chi, dopo la sconfitta di Corato, nonostante il filotto di otto successi consecutivi, aveva già cominciato a storcere il naso. Contro Bernalda le difficoltà non sono mancate, il coach è stato costretto a ruotare solo 8 uomini sul parquet, alcuni non nelle migliori condizioni, con Potì in panca solo per far numero (non si è allenato per tutta la settimana) e Paparella e Cappanni non al meglio, ma è riuscito a motivare a dovere il suo gruppo in un momento difficile della stagione, portando a casa una vittoria che risolleva il morale di tutto l’ambiente. Domenica si torna al Pala Calafiore, i nero arancio ospiteranno il Mens Sana Campobasso nella dodicesima giornata del campionato di DNB girone C, la rincorsa ad Agrigento continua!
11° giornata DNB girone C
CESTISTICA BERNALDA – LIOMATIC VIOLA RC  60-64
Parziali: (9-22, 22-33, 36-45, 60-64)
Arbitri: Stoppa Vito Modesto di Polignano a Mare (BA) e Mottola Christian di Taranto (TA)
CESTISTICA BERNALDA
Giuffrida 16, Russo 14, Longobardi 11, Ginefra 9, Serpentino 7, Barnabà 3
Coach: Binetti Francesco
LIOMATIC VIOLA RC
Gambolati 15, Grilli 15, Paparella 11, Grasso 6, Cappanni 5, Caprari 5, Coronini 5, Sereni 2
Coach: Fantozzi Alessandro
Nessun cambiamento nel  confermatissimo quintetto iniziale formato da Paparella, Grilli, Caprari, Sereni e Gambolati, al Pala Campagna inizia la sfida tra Viola e Bernalda. La Viola parte subito fortissimo, parziale di 5-0 grazie alla tripla di Caprari e il canestro in contropiede segnato da Grilli, Russo dalla lunetta  (1/2), i nero arancio sono carichi, Sereni e Gambolati colpiscono da sotto, Bernalda soffre il ritmo veloce dei reggini e va in confusione, tripla di Gambolati e Grilli in contropiede, 14-1, timeout immediato chiamato da coach Binetti. Dal rientro sul parquet il registro non cambia, Paparella e Cappanni macinano punti importanti, è dominio Viola, 18-1 a 3’48”minuti dal termine. Bernalda rompe il digiuno di punti con l’1/2 dalla lunetta di Ginefra, ancora Gambolati sotto le plance ed è + 18 Viola, max vantaggio. Reazione d’orgoglio dei padroni di casa, arriva un break di 8-0 firmato da Giuffrida (6)  e Russo (2), è Coronini a segnare l’ultimo canestro del quarto, 9-22. Secondo quarto: Cappanni dalla lunetta fa 1/2 e Grilli dalla media distanza, Bernalda si affida al solo Giuffrida che tiene a galla i suoi, quattro punti consecutivi del play lucano, Cappanni appoggia facile da sotto, momento difficile per la Viola, Russo segna e subisce il fallo, sbaglia il libero supplementare, ma cattura il rimbalzo e corregge in tap-in, il solito Giuffrida dalla lunetta e arriva un break di 6-0, 19-27, Fantozzi chiama il timeout. La strigliata del coach livornese scuote il gruppo, Paparella in penetrazione e Grilli con la tripla allontanano la rimonta dei padroni di casa, +13. Bernalda colpisce dalla lunga, tripla di Longobardi, terzo fallo fischiato a Cappanni, 22-33 e si va all’intervallo. Terzo quarto: Giuffrida commette il suo secondo fallo personale su Paparella , l’argentino fa 1/2 dalla lunetta, sul secondo errore è Grasso a catapultarsi a rimbalzo e ad appoggiare, 22-36, padroni di casa a segno con Longobardi da sotto, su un’azione confusa dei nero arancio Paparella (quarto assist) serve capitan Grasso che allo scadere dei 24” infila la retina, +14 Viola. Risposta di Longobardi dall’altra parte, anch’egli allo scadere dei 24” nonostante l’ottima pressione difensiva di Grasso, va a punti anche Giuffrida che batte la difesa reggina e Bernalda si porta sul -10 a 3’29” al termine, timeout per Fantozzi. Dal rientro sul parquet prima Grasso e poi Gambolati segnano subendo il fallo del difensore, entrambi però non finalizzano il gioco da tre punti, 28-42, le due squadre continuano a correre in contropiede, Bernalda ancora con Longobardi e Ginefra (tripla) riduce il gap sotto la doppia cifra, -9 a un minuto dal termine. Grilli con la tripla prova a togliere le castagne dal fuoco, ma nell’ultima azione è il play Ginefra, sempre dalla lunga a riportare al -9 i lucani. Quarto quarto: Fallo tecnico fischiato a Ginefra, Paparella fa 2/2 dalla lunetta e la Viola riacquista il vantaggio in doppia cifra, batte un colpo anche Coronini, tripla che vale il +14, Gambolati è super in difesa, prima stoppa la conclusione di Serpentino e poi si proietta in attacco segnando da sotto, +16 a 7’56” dal termine. Botta e risposta tra le due squadre con Gambolati e Paparella da una parte e Russo e Serpentino dall’altra, si rimane sul +13 a 4’43”al termine. Bernalda attacca con continuità il canestro reggino per tentare una disperata rimonta, Ginefra da sotto per il -10, “Bum Bum” Caprari a segno ad allontanare i lucani, Russo di forza, -8, con i liberi realizzati di Paparella si rimane sul +10 a un minuto dal termine e la gara sembra ormai chiusa. Sulla rimessa dei nero arancio, pressing asfissiante dei lucani, la Viola perde palla e  Russo e il nuovo entrato Barnabà portano i lucani sul  -4, finale al cardiopalma a 19” dal termine, i liberi di Grilli chiudono definitivamente l’incontro, servono a poco gli ultimi due punti di Longobardi finisce 58-64, la Viola espugna Bernalda!