BASKET

di Gianni Tripodi – Nella decima giornata del campionato di DNB girone C i nero arancio perdono malamente sul parquet della Pasta Granoro  Corato (77-67) ed interrompono così una striscia vincente di otto vittorie consecutive che durava dal 2 ottobre dalla gara contro Potenza.

Una battuta d’arresto che fa male, subita contro una squadra che occupa la penultima posizione, di caratura tecnica decisamente inferiore, ma apparsa più determinata a portare a casa i due punti. Sottotono il team di Fantozzi che, per la terza gara consecutiva, dopo quelle di Francavilla e Martina Franca, inizia l’incontro con le marce basse, tra le mura amiche con il passare dei minuti erano arrivate due splendide rimonte, a Corato invece ciò non è accaduto e con questa sconfitta, la seconda della stagione, si è costretti ad abbandonare il primo posto in classifica. Agrigento ringrazia, i siciliani non perdono colpi, battuta anche la Stella Azzurra (85-62) e il primato è consolidato, i reggini invece scendono dal gradino più alto e rimangono a quota 16 punti con Roseto e Martina Franca subito dietro a 14. Al Pala Losito brutta la partenza dei nero arancio, costretti sin dai primi minuti di gioco ad inseguire i padroni di casa, più grintosi e precisi al tiro guidati da Scorrano (16) e Serazzi (15), il momento negativo continua anche nel secondo quarto, anzi, Grasso e compagni riescono addirittura a far peggio, solo 9 punti realizzati con Corato che vola sul +23. Dopo l’intervallo arrivano le giocate di un super Paparella (migliore in campo) che si carica la squadra sulle spalle, tre triple consecutive dell’argentino sembrano riportare in partita i nero arancio e si va all’ultimo quarto sul -14. Con un parziale di 4-0 la rimonta sembra nell’aria, ma non è così, brutta tegola per coach Fantozzi, nel momento decisivo Paparella è costretto ad uscire dal parquet (quinto fallo), a questo punto entra in azione Potì, due bombe del giovane under riducono ulteriormente il gap portando la Viola al -6, purtroppo però nei minuti finali viene a mancare la giusta lucidità per tentare l’ultimo assalto e finisce l’incontro. Sottotono la prestazione dell’intera squadra, si salva solo il duo Paparella (12 punti, 4/5 da tre in 13 minuti) – Potì  (15 punti, 3/3 da tre in 21 minuti), ci si attendeva qualcosa in più da Grilli e Caprari un po’ in ombra. Domenica prossima i nero arancio faranno visita al Bernalda per la seconda trasferta consecutiva, si attende l’immediato riscatto!

 

10° giornata DNB girone C
PASTA GRANORO CORATO – LIOMATIC VIOLA RC   77-67

Parziali: 29-15, 47-24, 61-47, 77-67
Arbitri: Petrone Giuseppe di Fisciano (SA) e Castaldo Giuseppe di Portici (NA)

PASTA GRANORO CORATO
Scorrano 20, Onetto 16, Serazzi 15, Infante 9, Clemente 7, Losavio 4, Ferilli 3, Piarulli 3

Coach: Mangione Roberto
LIOMATIC VIOLA RC
Potì 15, Paparella 12, Caprari 11, Cappanni 8, Coronini 8, Grilli 8, Sereni 5,
Coach: Fantozzi Alessandro

Novità in quintetto per coach Fantozzi, Paparella non al meglio viene sostituito da Coronini. Parte meglio Corato sostenuto dal rumoroso pubblico casalingo, parziale di 5-0 firmato Scorrano ed Infante, timeout immediato chiamato da coach Fantozzi che vede i suoi in difficoltà. I nero arancio segnano i primi punti in contropiede con Grilli, ma i pugliesi con Onetto continuano ad infilare la retina, i reggini cominciano a correre con Coronini che serve dalla media Caprari che non sbaglia, Grilli scalda la mano dalla lunga distanza, tripla e -2 Viola. Serazzi, Scorrano e Losavio a segno e i pugliesi continuano a guidare il match, 14-7, mini reazione nero arancio con Sereni che di forza segna e subisce il fallo di Losavio, gioco da tre punti realizzato e Viola al -2. Break di 5-0 per Corato con Losavio  e Onetto  che doppiano i reggini nel punteggio, 20-10. Primi due punti dal campo per Cappanni, uno scatenato Scorrano segna subendo il fallo, 24-12 per Corato, arrivano i punti dalla panchina dell’under Potì, negli ultimi secondi vanno a segno Serazzi e Ferilli con la tripla allo scadere, 29-15. Secondo quarto: Scorrano, terzo assist, serve Clemente che segna dalla lunga, nero arancio in grande difficoltà, -17. Il giovane Potì a segno con il canestro dalla lunga, i pugliesi giocano con il sangue agli occhi, Clemente stoppa Grilli, il lungo Piarulli ed Onetto doppiano per la seconda volta nell’incontro i reggini, 36-18 a 6 minuti dal termine. Scorrano imperversa in area pitturata, penetra e serve Infante che appoggia facile, ci pensa Caprari ad interrompere il digiuno di punti, Corato però è più determinata, max vantaggio con il canestro di Clemente, 40-20. Corato difende forte, la Viola fa fatica a trovare il canestro su azione e segna solo dalla lunetta con Sereni (2/2) e Grilli (1/2), quando Serazzi trova altri due punti, coach Fantozzi chiama timeout, ma dal rientro sul parquet non cambia nulla, i pugliesi sono scatenati, ancora Serazzi, stavolta con la tripla, +22. Nero arancio in tilt, Caprari dalla lunetta (1/2), canestro sul finire di quarto di Onetto per il 47-24. Terzo quarto: “Bum Bum” Caprari a segno, tripla di Onetto che punisce ancora una volta una difesa reggina troppo soft, coach Fantozzi cambia costantemente il quintetto, ma non ottiene i risultati sperati, Grilli, Paparella e Sereni sbagliano le conclusioni al tiro. Infante dalla media con il canestro del 52-26, +26, Coronini dalla lunetta e Paparella con la tripla per la reazione d’orgoglio Viola, quarto fallo di Losavio su Cappanni e timeout per coach Mangione. I nero arancio si rimettono in partita guidati da un indiavolato Paparella, due triple consecutive dell’argentino e la Viola riduce il gap, -15. Corato respinge la rimonta ospite con Scorrano ed Onetto, nuovo +20, Paparella si carica tutta la squadra sulle spalle, altra tripla per il play, 57-40. Botta e risposta allo scadere tra Coronini e Clemente, 61-47. Quarto quarto: Corato gioca con il cronometro dei 24”, canestri pesanti in avvio per i nero arancio con Potì e Cappanni che si portano sul -12. Brutta tegola sulla Viola, quinto fallo per Paparella, il migliore in campo, Onetto porta i suoi al +16, timeout Fantozzi. Non c’è Paparella a suonare la carica, ma c’è un super Potì, due triple consecutive spaventano i padroni di casa, 66-59, timeout Corato. I pugliesi non accusano il colpo, il solito Scorrano ridà 10 lunghezze di vantaggio, Potì con la mano caldissima, altro canestro, -8 Viola, timeout Corato. Finalmente Caprari, a 2 minuti dal termine i nero arancio si portano sul -5, Gambolati sbaglia la tripla del possibile -2, Corato dalla lunetta con Scorrano (5/6) chiude definitivamente i giochi, antisportivo fischiato a Gambolati, finisce la partita (77-67), la Viola perde così a Corato la vetta della classifica.