basketpallone
di Gianni Tripodi – La trentanovesima edizione del Trofeo Sant’Ambrogio viene vinta dalla Fortitudo Agrigento che batte in finale i padroni di casa della Viola (71-77). Si conclude così

una manifestazione che anche quest’anno ha regalato agli appassionati della palla a spicchi un’intensa e piacevole due giorni di pallacanestro. L’organizzatore, Cesare Sant’Ambrogio, è rimasto soddisfatto della riuscita dell’evento: “Voglio ringraziare tutti, le persone che sono venute, la Viola per la sua grande disponibilità e le squadre che hanno partecipato” e dà in anteprima qualche anticipazione sulla prossima edizione, la quarantesima, che si svolgerà il prossimo anno: “Ci saranno quattro squadre di prima fascia, ma non voglio dire di più. Siamo già a lavoro, cominciando per tempo organizzeremo un’edizione memorabile”. La finale del Sant’Ambrogio è stata l’occasione per vedere, una contro l’altra, due delle grandi favorite alla vittoria del campionato di DNB. In attesa del nuovo lungo e con Gambolati (lunedì comincerà a lavorare con il preparatore atletico Saverio Neri) e Laganà (tempi di recupero ancora lunghi) coach Fantozzi ripropone sul parquet il “solito” quintetto piccolo d’emergenza composto da: Coronini, Paparella, Grilli, Caprari e Sereni. Inizia la finalissima e c’è subito la partenza sprint di Agrigento, parziale di 4-0 che arriva grazie ai canestri di Chiarastella e Santiago Paparella, il fratello di Emiliano. Il team nero arancio non si scoraggia, Caprari e i 5 punti di Paparella, Emiliano stavolta , portano avanti i padroni di casa, 10-5. L’ex Upea “Bum Bum” ha la mano calda, altra tripla e Viola che tenta il primo mini allungo, con la mancanza di un uomo con tanti centimetri sotto canestro i siciliani ne approfittano puntando forte su Giovanotto che ha quasi sempre  la meglio su Grasso e Sereni. Coach Ciani prova a scuotere i suoi dalla panchina, ma sono i giovani Potì (entrata a canestro) e Smorto (tripla) a regalare il vantaggio di fine quarto alla Viola, 23-18. Nel secondo quarto i nero arancio allungano ancora con la tripla messa a segno da Coronini, sul +6 Viola c’è il timeout di Agrigento, dal rientro sul parquet e soprattutto dopo la strigliata di coach Ciani, i siciliani prima riescono a ridurre il gap (-1) e col passare dei minuti passano in testa, merito delle giocate del duo Paparella-Giovanotto. La Viola va in confusione, Grilli litiga con il canestro e Agrigento ne approfitta volando sul +8 che chiude il primo periodo, 37-45. Dopo l’intervallo è un’altra Viola, Grasso e il giovane Potì firmano un parziale di 6-0 e si arriva al -2. I siciliani trovano soluzioni vincenti dalla lunga distanza con Di Viccaro e Giovanotto e non mollano le redini dell’incontro, con l’attacco nero arancio che fatica a infilare la retina ci pensa “Bum Bum” Caprari a ridare ossigeno ai suoi, 10 punti di fila per l’ex Upea e Viola sul -1. Nell’ultimo e decisivo quarto quarto Agrigento punisce le disattenzioni della difesa reggina con due triple, ancora una volta di Giovanotto e di Di Viccaro, ci prova l’under Potì prova a suonare la carica. Sul 62-65 arriva il quinto fallo di Sereni e coach Fantozzi, già in emergenza, è costretto a far giocare Grasso da cinque. La stanchezza comincia a farsi sentire, Agrigento è in ritmo, le due triple di Paparella e Di Viccaro che valgono il +9 sigillano la vittoria dei siciliani a 1 minuto dal termine, serve a poco la bella giocata finale di Caprari che segna subendo il fallo, finisce 71-77, Agrigento vince la 39° edizione del Trofeo Sant’Ambrogio. Sul terzo gradino del podio sale la Bawer Mater che ha avuto la meglio su Capo d’Orlando. Arrivederci al prossimo anno!
Finalissima 39° Trofeo Sant’Ambrogio
LIOMATIC VIOLA RC – FORTITUDO AGRIGENTO   71-77
Parziali (23-18, 37-45, 57-58, 71-77)
Arbitri: Baccillieri di Reggio Calabria e Scarfò di Palmi
Liomatic Viola RC: Caprari 23, Paparella 15, Grasso 14, Potì 9, Coronini 5, Smorto 3, Grilli 2
I premi della 39° edizione del Trofeo Sant’Ambrogio:
Prima classificata: Fortitudo Agrigento
Seconda classificata: Liomatic Viola RC
Terza classificata: Bawer Matera
Quarta classificata: Upea Capo d’Orlando
Miglior realizzatore: Marco Caprari (43 punti in due gare)
MVP: Santiago Paparella
Miglior Giovane: Stefano Potì
Allenatore 1° classificata: Franco Ciani
Il post partita, coach Fantozzi: “Sono molto soddisfatto dei miei ragazzi, siamo riusciti a tener testa a una squadra come Agrigento che ha un roster importante ed è più avanti nella preparazione. Questa sera avevamo il settore lunghi azzerato, c’è mancata la presenza sotto canestro, il basket è uno sport bidimensionale, bisogna attaccare internamente e sul perimetro, purtroppo quest’oggi abbiamo avuto solo una dimensione. Non è stato facile, ma la squadra ha fatto un ottima figura e questo ci fa ben sperare in vista dell’inizio del campionato”.Marco Caprari è stato premiato come miglior realizzatore del torneo, 43 punti in due partite (20 contro Matera e 23 contro Agrigento) lui che l’anno scorso decise le sorti della 38° edizione del Trofeo Sant’Ambrogio, segnando all’ultimo secondo, una tripla impossibile che regalò la vittoria a Capo d’Orlando, quest’anno però è andata diversamente: “ Penso sempre a vincere altrimenti non mi allaccio neanche le scarpe, dispiace per questa sconfitta. Abbiamo due settimane di ritardo rispetto ad Agrigento, nonostante le defezioni siamo rimasti attaccati alla partita, è chiaro che la profondità dell’avversario con due lunghi in più rispetto a noi ha pesato sull’economia della partita, ma siamo fiduciosi per l’inizio della stagione”.