basketpallone

di Gianni Tripodi – Si è svolta ieri sera, presso il Pepy’s Beach, nella splendida cornice del lungomare Falcomatà la presentazione della nuova Viola 2011/2012.

La squadra che parteciperà al campionato di Divisione Nazionale B si è svelata al pubblico reggino in una serata che ha regalato tante emozioni ai presenti, in un “viaggio” tra passato, presente e futuro.
A far gli onori di casa ci pensa l’addetto stampa Federica Morabito: “Ci ritroviamo subito dopo la pausa estiva, è stata una calda estate per la società che ha lavorato intensamente per costruire la squadra che affronterà la nuova stagione 2011/2012. Resta l’amaro in bocca per lo scorso campionato in cui abbiamo sfiorato il salto di categoria, ma lo abbiamo già archiviato e siamo pronti per cominciare una nuova avventura che inizierà il 24 settembre a Roma contro la Stella Azzurra”.
A rappresentare la società il patron Giancesare Muscolino che illustra gli obiettivi della nuova stagione: “Ripartiamo da qualcosa di consolidato, l’anno scorso era l’anno zero, ricordo ancora la prima conferenza stampa in cui dissi che dovevamo rifondare la società e devo dire che ci siamo riusciti in parte, avvicinando persone e aziende, ma dobbiamo continuare su questa strada. Quando incontro gli altri dirigenti dico sempre che la Viola deve essere un nostro pensiero costante, conosco poco la squadra, l’avrò vista giocare due volte, è una mia pecca, ma ciò non significa che non sono un appassionato di basket, io amo il basket.  Dirvi adesso che proveremo ad andare in A dilettanti sarebbe troppo semplice, è chiaro che tutti noi vogliamo fare il salto di categoria, ma personalmente mi pongo prima un altro obiettivo.  In primis vorrei fare in modo che la società duri nel tempo e ponga le basi per chi, per me o per chi potrà esserci un domani, continui un lavoro che debba essere realizzato anche nel sociale, con la scuola basket e con tutto il settore giovanile dove stiamo costantemente lavorando con la dirigenza”. Ci tiene a chiarire le vicende sul mancato ripescaggio in A dilettanti e la “polemica” Gioia Tauro: “In estate c’è stata una possibilità concreta di poter iscrivere la squadra in A dilettanti, dal punto di vista economico poteva anche essere meno oneroso che disputare un campionato di B, però probabilmente non abbiamo ancora la struttura e tutti gli uomini che servono per affrontare un campionato di A. Ci siamo voluti fermare per poter porre delle basi, perché il salto di categoria possa avvenire normalmente, questo è il nostro obiettivo comune. Sono contento perché Reggio Calabria si è resa conto che questo non è un progetto di Gioia Tauro, scusate se mi dilungo su questa cosa ma intendo chiarirla, questo è un progetto di Reggio e ci teniamo che cresca nel tempo”. Prende la parola il confermatissimo coach Fantozzi, alla seconda stagione alla guida della Viola: “Sono molto soddisfatto di essere ancora qui in una piazza importante come Reggio Calabria. Sappiamo che ci aspetta un campionato molto difficile, anche più difficile dell’anno scorso, visto che è aumentato il numero delle squadre partecipanti”.  Il coach livornese non vuol fare promesse: “Partiamo dalla finale persa contro Capo d’Orlando e questo porta molte aspettative, tutti si aspettano di vedere la Viola che domina campionato e playoff e che di conseguenza conquisti la A dilettanti. Sarebbe facile promettere di vincere sempre, ma nello sport le promesse valgono poco. Cercheremo di costruire un gruppo forte, che metta in campo il massimo delle proprie potenzialità e che raggiunga un’ottima intesa di squadra. Solo quando la raggiungeremo,  riusciremo a vincere più partite possibili. Possiamo solo promettere a chi ci seguirà che la città di Reggio Calabria sarà rappresentata sul parquet da una squadra  che come l’anno scorso farà di tutto per onorare i colori nero arancio”.
Interviene anche il presidente del CONI Domenico Praticò, che ci tiene a complimentarsi con il lavoro fin qui svolto dalla nuova dirigenza nero arancio: “Mi complimento per il grande lavoro fatto e che state continuando a fare per far rifiorire l’immagine della Viola che, come tutti noi sappiamo, ha toccato vertici europei importanti e che purtroppo per una serie di problematiche si è ritrovata in grandi difficoltà. C’è stato un grande impegno da parte del presidente Muscolino e della dirigenza che è di grande responsabilità vista l’importanza del marchio. In quest’ anno zero  la società ha lavorato bene, ha messo a disposizione tempo e finanze per un progetto importante e non rimane altro che complimentarsi per la grande serietà dimostrata. Credono in quello che fanno e mi piacerebbe che la città rispondesse maggiormente, vi auguro un buon campionato”.
Arriva anche il momento di un tuffo nel glorioso passato della Viola con il direttore responsabile di Strill.it Giusva Branca, nonché autore del libro: “Che anni quegli anni”, un volume che ripercorre la storia della Viola basket. Comincia così il piacevole excursus : “Ho avuto la fortuna come tanti di noi qui presenti di vivere quegli anni e ho cercato di custodirli attraverso la memoria e con questo libro. Non è un mistero quanto la Viola e la pallacanestro abbiano inciso sulla mia formazione di uomo prima e di operatore dell’informazione dopo. La memoria è un momento decisivo, a mio avviso, quella Viola di cui tra qualche minuto vi parlerò, non c’è più. Purtroppo siamo prigionieri di un sogno, quella Viola non c’è più perché semplicemente era figlia di un’altra epoca, di un’altra città e di un altro modo di concepire il basket su scala nazionale, c’era un’ altra situazione sociale. Pensare che questa Viola o quella che verrà tra qualche anno possa in qualche maniera essere figlia di quella è una pazzia, che carica sulle spalle di questa dirigenza e di questi giocatori una responsabilità pesantissima  che non possono portare perché sono cambiate le situazione strutturali di tutto quello che sta dietro”. In conclusione cosa resta del passato?: “Il filo della memoria, che riporta a quando questa squadra ha rappresentato la pallacanestro e che può rappresentare ancora per la città. Questa è un’altra squadra, che sicuramente farà bene, ma di quella Viola non è rimasto nulla. Avrei piacere che il libro venisse distribuito alla squadra come testimonianza di quanto la Viola abbia fatto per questa città”.
Dopo pochi minuti viene proiettato sullo schermo un video contente un collage di immagini che ricorda cos’era “quella città per quella Viola”, immagini storiche della società nero arancio, dei momenti indimenticabili per tutti gli appassionati che rimangono in religioso silenzio a rivivere, in pochi minuti, la storia della grande Viola. Scappa qualche lacrima tra i presenti, il ricordo è vivo, ma quegli anni son passati.
Prendono il microfono anche Mario Porto, centro della Viola dal 1981 al 1986, attuale dirigente della società di via Pio XI e Gaetano Gebbia, coach nero arancio dal 1996 al 2001, scopritore dei grandi big della Viola, tra i tanti Hugo Sconocchini e l’indimenticabile Manu Ginobili. 
Tra le sorprese della serata le video interviste di Gianfranco Benvenuti, il coach della prima storica promozione in serie A (1982/1983) che ha scritto una della più belle pagine del basket reggino e coach Carlo Recalcati, allenatore della Viola dal 1990 al 1996, “la Viola dei miracoli” con Bullara, Volkov e Tolotti con cui sfiorò la semifinale scudetto.  Proiettato anche un video con i momenti più belli della passata stagione, realizzato con la collaborazione di “Reggioacanestro.it” del direttore editoriale Giovanni Mafrici e “Progetto 5” del nuovo responsabile marketing e comunicazione Santo Frascati.
Dulcis in fundo la presentazione della nuova Viola 2011/2012, il microfono passa nelle mani del team manager Lorenzo Mazzitelli che con grande maestria e frizzante simpatia presenta al pubblico presente il roster nero arancio che affronterà il prossimo campionato di DNB. 
Il roster 2011/2012: Gambolati Antonio, Laganà Luca, Paparella Emiliano, Potì Stefano, Caprari Marco, Rappoccio Bruno, Coronini Giovanni, Grilli Daniele, Marengo Ferdinando, Grasso S
ebastiano, Sereni Giacomo e Smorto Antonio. Confermato coach Fantozzi assieme al suo vice Domenico Bolignano. Ha rescisso per motivi personali il centro Filippo Politi, il dg Condello sembra aver già trovato un degno sostituto (Gamal?) e nei prossimi giorni ne sapremo di più.
Lanciata la nuova campagna abbonamenti – “Due sole tariffe per uno spettacolo unico, il grande Basket”, questi i prezzi: posto unico euro 65,00, parterre centrale euro 90,00, gli under 14 ingresso gratuito. Per info: 0965/595105. Su iniziativa lanciata da Santo Frascati, i tifosi nero arancio potranno acquistare, solo assieme all’abbonamento,  il volume scritto da Giusva Branca “Che anni quegli anni” edito da Urba Books al costo di 5 euro anziché 13,40 euro, un’occasione  per tutti i tifosi di ripercorrere attraverso le testimonianze dei protagonisti la storia della grande Viola.